Gli addii di eterna ferita sono quelli che non sono stati detti né spiegati.
-H.J.Drew
f, questa te la dedico.
secondo me un quarto di felicità è anche essere in grado di descrivere certi momenti che non hanno parole. tipo quando mi guardi e i tuoi occhi si tuffano nelle mie problematiche, e ci abbracciano tutte, o mi si infilano in tasca e poi come mine mi fanno fuori con un’esplosione controllata. controllata come te.
Sad Farewell by Duane Michals, 1968
ho riletto i miei vecchi appunti, mi sono riletta ed è stato pericoloso. ho scoperto che i lembi delle mie cuciture combaciano ancora perfettamente con i profili delle vecchie ferite aperte. la stupida mania di dimenticare sempre il potere delle cicatrici.
ci sono ragazze bellissime che sanno suonare le chitarre, scrivere poesie, fare fotografie, legarsi i capelli, portare abiti strettissimi, farsi crescere le unghie, fare innamorare tutti, dire cose giuste, sorridere. e poi ci sono io, un placebo. scegli tu.
cari tumblerini, tra una settimana è il ballo .
ho un vestito, e un paio di scarpe,
trovatemi un corpo.
elenco di cose da dirti domani:
1. vedi tu come fare adesso per dimenticarmi, e poco m’importa che ti sia rimasta sulle dita come il tabacco nelle rizla che rollavi male, poco m’importa che paragoni i buchi che hai adesso a quelli che m’hai lasciato tu. poco m’importa che gli anni siano passati e noi mai. io ho trovato il mio epicentro, f., muovi la terra d’altri adesso.
fine elenco di cose da dirti domani.